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Venerdì, Settembre 21, 2018

Consulenza per la Registrazione del Marchio in Cina

La Cina nel corso della sua storia millenaria ha conosciuto periodi di enorme espressione sia artistica sia tecnologica e in tale contesto è possibile individuare un approccio culturale ed istituzionale volto a tutelare i prodotti del lavoro intellettivo degli individui proprio riguardo al marchio. Al fine di conformarsi agli impegni internazionali assunti negli ultimi anni, la Cina sta progressivamente allineando i propri strumenti di tutela dei diritti di proprietà intellettuale (IP) a più alti standard di protezione.

L’unica Autorità competente a concedere la registrazione dei marchi in Cina è - l’Ufficio Marchi -, parte - dell’Amministrazione Statale per l’Industria e il Commercio del Consiglio di Stato - che ha sede a Pechino. In seno - all’Amministrazione Statale per l’Industria e il Commercio - si trova anche la - Commissione per le Revisioni e Decisioni sui Marchi (TRAB) -, organismo indipendente - dall’Ufficio Marchi -, che ha il compito di riesaminare le decisioni prese da questo ufficio nelle diverse fasi della procedura di "Registrazione del Marchio". La competenza sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale legati al marchio è dell’Amministrazione Statale per l’Industria ed il Commercio e delle sue amministrazioni periferiche.

Il marchio è un segno e simbolo distintivo di un prodotto d'azienda. Deve avere il carattere della novità, non essere generico e non veritiero. Il marchio consente di differenziare i prodotti di un’impresa da quelli delle aziende concorrenti, di identificare la provenienza di un prodotto/servizio.

Il marchio può essere costituito da un’immagine (marchio figurativo) oppure da un’espressione di linguaggio (marchio denominativo). L'imprenditore che detiene i diritti di un marchio ha diritto di avvalersene in modo esclusivo al pari di quanto accade per la ditta e per l’insegna. Da sottolineare che il marchio identifica il prodotto e non l'imprenditore. Nel sistema cinese di protezione dei marchi, la tutela decorre dal momento in cui il marchio è effettivamente registrato.

E’ importante notare che in Cina, per registrare i marchi, è adottato il criterio del precedente deposito (first to file) e generalmente non è riconosciuto alcun diritto a chi utilizza marchi non registrati.

Per ridurre il rischio di appropriazione da parte di terzi del proprio marchio è fondamentale provvedere alla registrazione dello stesso prima che entri nel mercato cinese, meglio se già dal momento in cui si considera la possibilità che ciò avvenga, anche se non in breve termine. Ciò vale anche nel caso eventuale in cui beni prodotti in Cina siano destinati unicamente all’esportazione. Ricordiamo che i tempi ordinari per ottenere la registrazione di un marchio in Cina sono di circa 2-4 anni.

PERCHÉ SI DEPOSITA UN MARCHIO
 

  • Per creare un valore aggiunto.
  • Per avere protezione del nome dell’Impresa o del nome del prodotto/servizio.
  • Perché non è necessario utilizzarlo subito e, per 3 anni, si bloccano i terzi.
  • Per la data certa di decorrenza del diritto.
  • Perché si vuole tutelare anche settori affini confluenti verso lo stesso tipo di cliente.
  • Per poter controllare i mercati.
  • Per poter dare licenze.

La "registrazione del Marchio" può essere richiesto sia da società cinesi sia da società straniere. I marchi registrabili possono essere:

  • Marchi di prodotto.
  • Marchi di servizio.
  • Marchi di certificazione (il titolare non deve avere nessun interesse commerciale o industriale, diretto nel prodotto/servizio sotteso).
  • Marchi collettivi (il titolare può essere solo un’entità legale che rappresenti un gruppo e capace di esercitare un’attività differente da quella dei suoi membri).

I marchi stranieri sono depositati nel rispetto dei principi della Convenzione di Parigi, la quale stabilisce un periodo di priorità esclusiva di sei mesi, a decorrere dalla richiesta di deposito nel Paese d'origine, a condizione che il titolare abbia dichiarato di volere estendere il deposito ad altri paesi facenti parte della convenzione. Infatti la protezione del marchio scade ove lo stesso non sia utilizzato in Cina per un periodo di tre anni consecutivi, a fare data dalla registrazione. L'uso del marchio può essere provato sia dall'utilizzo diretto da parte del titolare straniero, sia dall'utilizzo di chi abbia avuto dal titolare il diritto di sfruttamento del suddetto marchio in Cina, per esempio tramite una licenza d'uso. Il deposito del marchio conferisce al suo titolare la tutela per un periodo di dieci anni, rinnovabili per un periodo successivo, di analoga durata. L'utilizzo del marchio è essenziale per la sua tutela in Cina.

Prima di procedere alla registrazione è opportuno definire la versione o le versioni del marchio che si intende proteggere e per quali prodotti e servizi, ossia per quali classi o, più propriamente, per quali sottoclassi. E’ anche necessario considerare la registrazione in Cina non copre le Regioni ad Amministrazione Speciale di Hong Kong e Macao nonché Taiwan e Singapore. Parimenti le registrazioni richieste anche solo per uno o più di tali territori non saranno efficaci in Cina, quindi occorrerà richiedere la registrazione anche per tali territori, attraverso specifiche opportune procedure, se si desidera che il marchio sia protetto in tali paesi.

La registrazione dei marchi in Cina è un processo molto lento ed è subordinato a una procedura burocratica complessa. Per un’adeguata protezione del marchio, sia del nome dell’azienda sia di quello dei suoi beni, in Cina è sempre bene registrarlo e usarlo, se denominativo o misto, non solo in caratteri latini ma anche in caratteri cinesi, tradizionali o semplificati a seconda il territorio.

Tale logica di accorgimento permette l’efficace tutale e il miglior sfruttamento del marchio ed è da considerare necessario come fattore strategico. Non solo consente un migliore approccio al mercato e un più rapido accesso ai consumatori locali, ma anche evita che terzi si approprino della corrispondente versione in caratteri cinesi, registrandola a proprio nome.

La conoscenza delle procedure è fondamentale, quindi l’intervento da parte di professionista è consigliabile se non indispensabile per non incappare insidiosi errori che potrebbero compromettere la tutela del marchio cosi come gravare sui costi di omologa. Bright Business Consulting LLP è il partner adeguato per “Garanzia & Assistenza” con personale qualificato, in tutto il processo che porta all’omologazione del marchio in Cina.

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